Tira aria di bufera oltreoceano e nell’occhio del ciclone c’è niente meno che Warner Bros. Records.

La burrascosa vicenda ha a che vedere con Michelle Branch, artista statunitense che pur non essendo in testa alle classifiche da tempo non è mai stata dimenticata dai suoi fedelissimi fans sparsi in tutto il mondo.

Giusto per rinfrescarvi la memoria, Michelle è la peperina mora che nel 2001 ha esordito nel panorama musicale globale con la sua mega hit “Everywhere”: il brano aveva riscosso un enorme successo nelle chart di numerosi Paesi così come in radio e su MTV, dove il videoclip è stato trasmesso per settimane in alta rotazione.
La carriera della Branch ha poi avuto altri picchi assai notevoli: alcune delle sue canzoni sono state incluse nelle colonne sonore di importanti serie televisive e film (“Buffy L’Ammazza Vampiri”, “Streghe”, “American Pie 2″, “The Sisterhood Of The Travelling Pants 2″) e di svariati spot televisivi (in Italia “Everywhere” e “Are You Happy Now” sono state utilizzate nelle pubblicità di TIM). Se tutto questo non vi basta, Michelle ha dimostrato ulteriormente il suo valore artistico collaborando con star del calibro di Carlos Santana (“The Game Of Love” e “I’m Feelin’ You”), Sheryl Crow (“Love Me Like That”) e Chris Isaak (“I Lose My Heart”).

Dopo questo doveroso recap entriamo nel vivo della questione: in questi giorni la Community di MB ha dato il via ad una vera e propria rivolta virtuale contro la major discografica Warner Bros. Record, che si occupa (o per meglio dire, dovrebbe occuparsi) della distribuzione e della promozione della musica di Michelle Branch.
Lo scontento dei fan è scaturito dal fatto che il nuovo album della Branch “West Coast Time” (che avrebbe dovuto vedere la luce a settembre 2011) sembra essersi volatilizzato nel nulla apparentemente senza una reale motivazione. Lo scorso giugno era partita la promozione del disco con il lancio del singolo apripista “Loud Music” e per tutta l’estate Michelle è stata on the road come supporter dei Goo Goo Dolls durante il loro tour in America; queste premesse positive però hanno iniziato a perdere valore e credibilità quando, a settembre, è giunta la notizia della posticipazione della release date di “West Coast Time” a data da definirsi, data che ad oggi non è ancora stata fissata.
A tutto ciò vanno aggiunti due precedenti non troppo piacevoli: questo triste destino era toccato anche a “Everything Comes And Goes”, album che non ha mai visto la luce. Le dinamiche della vicenda sono state pressoché le stesse di “West Coast Time”: l’uscita di “Everything Comes And Goes” era inizialmente prevista nel 2009 ed è stata supportata alla pubblicazione del singolo (e rispettivo video) “Sooner Or Later”; dopo questa partenza favorevole la release del disco è stata più volte rimandata fino a sfumare completamente. Solo nel 2010 “Everything Comes And Goes” è stato pubblicato, ma sotto forma di EP contenente 6 brani (non 13, come previsto nella tracklist originale). E non è tutto: è stato anche cancellato il progetto del successivo album che avrebbe dovuto intitolarsi “A Different Kind Of Country”.

Inutile dire che la delusione dei supporter di Michelle Branch ha ormai raggiunto livelli stellari, ragione per cui il grande scontento generale è culminato in una vera e propria sommossa sul web articolatasi in una pioggia di richieste pressanti pubblicate sui principali social network e in particolare sulla pagina Facebook di Warner Bros Records. La stessa Michelle ha fatto intendere su Twitter in modo neanche troppo velato di non essere minimamente al corrente di ciò che accadrà a “West Coast Time”, lasciando trapelare una grande frustrazione che ha alimentato ancora di più la rabbia della Community.

A supportare la causa si è unito anche il famosissimo blogger statunitense Perez Hilton, che ha scritto un articolo a proposito di questa spinosa situazione prendendo le parti di Michelle e dei fans.

Sembra proprio che Warner Bros. Records stavolta abbia le spalle al muro e che non possa continuare a fare orecchie da mercante di fronte a tutto questo. Come si evolverà la situazione? In attesa di darvi ulteriori aggiornamenti vi invitiamo a (ri)scoprire la musica di Michelle Branch sulla sua pagina italiana su Facebook.

 

Alessandra Sorgato

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